La sinistra ha paura del terzo polo quanto il PdL. Sono terrorizzati. Dopo le primarie della sinistra, a cui assisteremo alla solita sfilata di nomi e contronomi, con l'alleanza dei due dinosauri Orlando e Borsellino contro i giovani Ferrandelli e Faraone, noi saremo il loro principale ostacolo alla conquista della prima poltrona cittadina. Già si leggono articoli farneticanti da parte dei loro giornali di appoggio, che come al solito, iniziano a demonizzare l'avversario. Il loro obiettivo sarà far arrivare al secondo turno il PdL, cioè gli orfani di Cammarata. La sinistra sa far di conto e comprende che il progetto del terzo polo è vincente sia nei contenuti, che nei numeri. Prendiamo ad esempio ciò che ci riguarda da vicino, il mondo di Futuro e Libertà. In questi ultimi due anni non ci siamo solo limitati a ribellarci alla pseudo cultura berlusconiana, ma abbiamo costruito un contenitore che ha accolto persone provenienti da qualsiasi storia politica e non. Moltissima gente che non aveva mai fatto politica si è avvicinata a FLI, compreso chi vi sta scrivendo. Un mondo, che è il più distinto e distante dalla cultura berlusconiana e di Cammarata, nel panorama politico italiano e siciliano. Fli è il cuore del terzo polo, Briguglio e Granata hanno voluto fortemente la candidatura di un giovane indipendente di 34 anni come Massimo Costa. Un giovane in gamba e di valore. Non solo, Futuro e Libertà può vantare un giovane coordinatore provinciale di pari età come Alessandro Aricò e moltissimi giovani saranno candidati nelle sue liste comunali e circoscrizionali, un esempio "interessato" per tutti, il nostro Gaetano Canzoneri.Ma non solo giovani e rinnovamento delle classi dirigenti, è in atto un laboratorio di progetti e idee per riFare Palermo e renderla una città vivibile. Non c'è solo l'idea, ma c'è soprattutto la volontà. Vogliamo essere i primi a riuscirci proprio perchè partiamo dal fondo e siamo consapevoli che troveremo macerie e casse vuote. Ciò non costituirà una scusante, già lo sappiamo e ci cimentiamo lo stesso nella competizione cittadina. La sinistra usa vecchi schemi e fiuta il pericolo, vorrebbe che il PDL riuscisse ad arrivare al secondo turno. Non è un caso che ho sentito le stesse motivazioni uscire dalla bocca di militanti di sinistra come da quelli del PDL. fantomatiche continuità con la giunta Cammarata da parte del terzo polo. Si avete capito bene anche il PDL ci accusa di questo. Non c'è limite al ridicolo. Noi vogliamo solamente il bene della nostra città, auguriamoci che vinca il migliore, cioè la coalizione politica che riuscirà a risollevare Palermo.
Ad maiora.





dal Paese (mai come in questo caso con la P maiuscola...) arrivano messaggi molto chiari. Netti. Precisi. Segnali rispetto ai quali non sono ammesse miopie o peggio cecità di sorta.